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Intervista a Luca Catalfamo

La sua cucina è contraddistinta da sapori forti e prodotti di qualità. Noi lo amiamo perché ogni volta che andiamo in uno dei suoi due ristoranti, Casa Ramen e Casa Ramen Super (entrambi in zona Isola a Milano), veniamo ispirati da mix di sapori incredibili.

 

Semplicità e accostamenti equilibrati sono la chiave per raccontare la passione contagiosa di Luca per il ramen; una passione che ha saputo convincere anche i più scettici. Con un occhio sempre puntato alla sostenibilità intesa a 360 gradi, il suo esempio di attività zero sprechi, da sempre attenta alle dinamiche di consumo e utilizzo delle risorse.

 

Quali sono le caratteristiche fondamentali della tua cucina?

La scelta di prodotti di qualità, cotture semplici e sapori forti

 

Quando hai capito che saresti diventato chef?

L’ho capito dopo la mia prima giornata di lavoro…sono uscito dalla cucina distrutto ma con un sorriso gigante

 

Qual è il piatto che ami cucinare per te quando puoi staccare la spina?

Per staccare la spina non cucino, mi siedo alla tavola di mia mamma che è un’ottima cuoca.

Cosa significa per te essere sostenibili in cucina?

Allargherei il concetto di sostenibilità a tutto il ristorante e non solo alla cucina: partendo dall’ottimizzare le risorse umane, non sperperarle con orari di lavoro massacranti, o doppi turni infiniti. Noi facciamo due giorni di chiusura la settimana e ad agosto abbiamo un mese di vacanza. Da imprenditore e cuoco, ovviamente non sprecare alcun ingrediente che maneggiamo e allo stesso modo per energia e acqua. Se compri l’insalata dall’agricoltore vicino casa, naturale e biologico, ma poi utilizzi 50 lt d’acqua per pulirla hai rovinato tutto il lavoro fatto prima.

 

C’è qualcuno (famoso ma anche no) per cui vorresti cucinare?

Mi piacerebbe cucinare per Pete Sampras, sono un grande appassionato di tennis, ma anche Federer andrebbe bene :)

 

C'è un libro o film che vuoi consigliarci, che ti ha colpito per qualche motivo?

Stesso titolo per libro e film: “la versione di Barney”, divertente e commovente.

 

Pensi che per te sarebbe stato più facile se avessi aperto un ristorante di cucina tipica italiana?

Non mi sono mai posto il problema! Sono un grandissimo fan della cucina italiana e affezionato a quei sapori, ma professionalmente ho seguito una passione e lo studio di un piatto che mi ha completamente folgorato!

 

Un consiglio per chi vuole fare il ramen in casa per la prima volta?

Prima di tutto ne proverei uno al ristorante, per capire di cosa si tratti, meglio a casa ramen ovviamente, ma non per forza! 😉 In cucina poi fare un buon brodo, di pollo, maiale o verdure. Non dimenticare che il ramen è composto da pochi elementi imprescindibili: brodo, noodles, topping e una parte di grasso che non può mancare.