Maggiori informazioni

Il Completo da Jogging

The Washing Diary: Tessuto Tecnico

Ebbene, dopo 31 anni di inattività, ho detto addio alla mia vita da non-atleta iscrivendomi in palestra. Dopo un tragico inizio devo ammettere che ora comincio ad essere soddisfatta delle mie non-performance e i risultati si vedono (seppure in maniera ancora molto discreta). Tra squat, addominali e flessioni sono caduta anch’io nell’ossessione dei completini da jogging. L’industria della moda sa molto bene come colpire al cuore fragile di una donna come me, facendomi brillare gli occhi davanti a look che promettono di farti sentire Gig Robot d’acciaio (che poi l’acciaio stia da un’altra parte questo poco importa). Un turbinio di colori raggruppati in fibre sintetiche cariche di ardore. Capi esteticamente molto belli da utilizzare non solo per l’attività fisica, ma anche per il tempo libero e il relax.

In verità il primo abbigliamento sportivo nasce alla fine degli anni ’20 con il geniale Jean Patou e l’indimenticabile Coco Chanel, dopodiché viene celebrato nel corso degli anni da molti stilisti (Emilio Pucci, Ralph Lauren, Tommy Hilfiger su tutti) fino ad arrivare a quello che oggi tutti noi conosciamo: una proposta di capi fashionisti in mezzo tra stile sporty e couture.

Si è arrivati a creare un’estetica raffinata per indumenti che per molto tempo sono stati considerati solo per la loro funzione primaria. Oggi stampe floreali, righe, colori fluo, fantasie optical, cuciture ridotte al minimo e look impeccabili ci affascinano con le loro silhouette perfette.

I capi sport sono tessuti sintetici studiati in laboratorio, e sono costituiti da microcapsule simili ai pori della pelle, che favoriscono la traspirazione durante l’attività sportiva mantenendo la temperatura corporea ad un livello ottimale e di benessere. Per ottenere il massimo in termini di lavaggio Miele ha studiato un programma specifico per i capi sport con forte azione meccanica che associato al giusto detergente trasforma i nostri look in un bouquet floreale da indossare per l’attività fisica. Ricordatevi infatti di quanto sia importante utilizzare il giusto detersivo per ogni tessuto. In questo caso ne esiste uno specifico per capi sport (anche in versione monodose) che grazie alla presenza di tensioattivi libera le microcapsule del tessuto riportandolo al suo stato originale. I capi sport possono essere tranquillamente asciugati nelle asciugatrici Miele scegliendo un trattamento delicato oppure uno specifico per i capi sintetici o sportivi. Questi programmi hanno un livello di asciugatura piuttosto basso che preserva le delicate membrane traspiranti, garantendo al capo asciutto di rimanere piacevolmente profumato.

Perfino i rivestimenti catarifrangenti, che ci rendono visibili quando andiamo a fare jogging la sera, manterranno le loro proprietà senza essere rovinati. E ci credete se vi dico che si possono mettere in asciugatrice anche le scarpe da ginnastica senza correre alcun rischio? Grazie ad un pratico cesto rimarranno ferme durante il ciclo di asciugatura e saranno perfette in soli 40 minuti. Praticamente non avremo più scuse per non fare una corsetta. A noi non resta che mangiare qualche torta di meno, bere più centrifughe e trovare un personal trainer che ci motivi a fare attività fisica (in palestra intendo) indossando i nostri completi meravigliosi!