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Il K-Way

The Washing Diary: Tessuto Tecnico

Quando ho frequentato la mia prima università, il giorno della laurea mi chiesero di parlare della “metonimia di marca”. Fortunatamente quel concetto mi era entrato in testa e ve lo spiego con poche parole. E’ quel processo per cui si chiama un prodotto con il nome del brand pensando di riferisci alla categoria. Parlo di tutti quei casi in cui il nome del brand è così forte da aver raggruppato l’intero settore. Ad esempio “Mi passi lo Scottex?” In realtà dovremmo dire: “Mi passi la carta assorbente?”

La stessa cosa accade per il K-Way, un capo fondamentale nel guardaroba di ogni persona e che rappresenta per noi una vasta categoria fatta di spolverini e impermeabili. Cosa c’è esattamente dietro al K-Way? Facciamo un passo indietro, nel 1965 e precisamente in un’orribile giornata di vento e pioggia quando un signore di nome Leon Claude Duhamel, seduto in un caffè di Parigi, osservava i passanti per strada, bagnati e infreddoliti. Ad un tratto vide una signora ripararsi con del nylon e gli si accese in testa la famosa lampadina. Decise di creare qualcosa che potesse riparare le persone dalla pioggia, ma senza essere ingombrante quanto un ombrello.

E così un colpo di fortuna mescolato alla giusta intuizione lo portarono alla realizzazione del famosissimo K-Way. Dapprima usato per comodità, oggi è una vera e propria icona di stile che non ovvia solo all’inconveniente di bagnarsi, ma veste le persone con un’aria informale.

Impermeabile e traspirante, il marchio K-Way è diventato presto una parola icona conosciuta e usata nel mondo per indicare la tipologia di prodotto, una vera e propria metonimia di marca insomma! I capi di questo tipo sono realizzati con nylon speciale che può essere piegato infinite volte fino a diventare grande quanto una tasca, luogo ideale per riporlo. Sono resistenti, impermeabili e alleati perfetti per difenderci dalle intemperie. Si tratta comunque di abiti che hanno bisogno di una cura particolare.

Miele propone un programma di lavaggio e un detersivo specifici per capi outdoor, adatti ai tessuti con membrana traspirante all’interno e impermeabile all’ esterno. Ogni 4/5 lavaggi è consigliato infatti fare un trattamento impermeabilizzante per ricreare il film waterproof sul capo e farlo tornare come nuovo. Vi siete chiedendo come si fa?

E’ davvero semplice! Dopo aver lavato il K-Way, senza asciugarlo, rimettetelo in lavatrice aggiungendo al posto del detersivo classico, quello impermeabilizzante. Al termine del lavaggio il capo va inserito in asciugatrice. In questo modo il calore dell’asciugatura fissa il prodotto sul tessuto e lo rende veramente impermeabile fino ai quattro lavaggi successivi. E ricordatevi di chiudere sempre le zip prima di qualsiasi lavaggio, la lavatrice, la cerniera stessa e i capi, vi ringrazieranno!